Plastica: l'importanza del riciclo

Riciclare la plastica significa innanzitutto recuperare da essa tutte le materie prime ancora presenti nei rifiuti, parliamo nello specifico della cosiddetta materia prima seconda (o secondaria) la cui produzione si traduce di fatto in una valorizzazione dei materiali riciclabili. Questi ultimi non vengono quindi conferiti in discarica per lo smaltimento, né vengono inceneriti, diventano invece parte di un processo produttivo che presenta indubbi vantaggi dal punto di vista economico, della produzione di posti di lavoro e del rispetto dell'ambiete.

Viene considerato riciclabile qualsiasi rifiuto che possa essere riutilizzato per produrre creare oggetti uguali a quelli scartati, si pensi per esempio alla carta o al vetro, o che possa essere impiegato per la produzione di nuovi materiali, come nel caso dei tessuti o del legno. Tecnicamente il riciclo della plastica consiste nella rilavorazione dei rifiuti in plastica che vengono selezionati sulla base di diversi criteri quali, per esempio, la tipologia, i materiali utilizzati e il colore.
La plastica ha inoltre il vantaggio di essere un "materiale plurale", questo significa che riciclando la plastica utilizzata per la creazione di un determinato manufatto è spesso possibile realizzarne un altro dando vita ad un processo circolare virtualmente illimitato nel tempo.

I processi circolari sono particolarmente interessanti nel caso dei polimeri, perché il risultato del riciclo di questi ultimi è una materia seconda chimicamente molto simile a quella originale. Così si potrà riciclare il PVC (cloruro di polivinile), per la fabbricazione di tubi o di prodotti per l'edilizia, il PE (polietilene), per realizzare imballaggi o contenitori per detergenti, e il PET (polietilentereftalato), per creare interni per le automobili, abbigliamento in pile e contenitori per bibite.

Il riciclo è oggi un'attività fondametale perché limita innanzitutto la produzione di nuovi rifiuti, a tal proposito basterebbe pensare ai meteriali per gli imballaggi che attualmente rappresenterebbero da soli circa la metà della plastica contenuta nei rifiuti urbani.
Va poi considerato il ruolo del riciclo nel risparmio energetico, il petrolio è per esempio una delle materie prime più utilizzate per la produzione della plastica. Riutilizzando i materiali contenuti nei rifiuti si limitano non soltanto i consumi, ma anche le emissioni di gas serra e degli agenti inquinanti nell'atmosfera, diminuendo nel contempo la necessità dei processi chimici per la produzione di nuova plastica, il tutto con vantaggi rilevanti dovuti ad un impatto ambientale contenuto.

Il riciclo della plastica è poi al centro di un'industria che ha creato e crea migliaia di posti di lavoro soltanto in Italia; ad oggi si calcola che a livello europeo le misure per semplificare la trasformazione dell'economia in senso circolare potrebbero portare alla produzione di quasi 870 mila posti di lavoro, di cui 190 mila soltanto nel nostro Paese, entro il 2030.

contattaci
Commercio e vendita di plastica riciclata

La ditta Eredi di Santoro Emanuele S.r.l. si occupa del commercio e della vendita di materiali ottenuti da sofisticati processi di riciclo degli scarti industriali.

Se operate nel settore della plastica e siete interessati allo smaltimento dei vostri rifiuti e/o all'acquisto di materia prima riciclata, vi invitiamo a contattarci.

Ultimi articolo su plastica e riciclo