Nestlé Waters in prima linea per il riciclo della plastica

Il Consorzio creato da CARBIOS e L'Oréal con lo scopo di rendere disponibile una tecnologia avanzata per il riciclo della plastica in ambito industriale si è arricchito di un nuovo importante protagonista: Nestlé Waters, la divisione per l'acqua in bottiglia del gruppo Nestlé. tra gli altri nomi noti coinvolti nel progetto troviamo un'azienda multinazionale come la PepsiCo e Suntory Beverage & Food Europe, compagnia giapponese che opera a livello globale nel settore delle bevande analcoliche e dell'alimentazione.

CARBIOS ha sviluppato un processo innovativo che consente di separare i rifiuti plastici realizzati in PET (polietilene tereftalato o polietilentereftalato) nei suoi composti originali.
Tale metodologia può essere sfruttata per produrre PET di qualità equivalente a quello vergine, il tutto grazie ad una tecnologia proprietaria che spiana la strada ad un riciclo pari al 100% della plastica con possibilità di ripetere più volte la procedura di riconversione in nuovi prodotti.

Il processo ideato prende il nome di depolimerizzazione enzimatica e si basa sulla selezione di microrganismi in grado di produrre enzimi che degradano molecole complesse. I polimeri del PET, quando sottoposti all'azione di tali enzimi, vengono scomposti fino a rendere possibile il recupero dei monomeri alla base della materia plastica originale.

Il risultato è quindi una materia lavorabile che se utilizzata dalle industrie limita la produzione di nuova plastica vergine e conseguentemente dei prodotti creati utilizzando quest'ultima. I vantaggi sono facilmente intuibili sia dal punto di vista del risparmio, con un minore impiego di combustibile fossile e di energia, che da quello del rispetto dell'ambiente, con emissioni nocive più contenute e una minore dispersione di oggetti in plastica.

Se l'iniziativa di CARBIOS dovesse tradursi in una realtà commerciale diffusamente impiegata, nel prossimo futuro si potrebbero raggiungere importanti traguardi soprattutto nella realizzazione di bottiglie e imballaggi, due prodotti che contribuiscono notevolmente all'inquinamento dei mari e dei corsi d'acqua, con tempi degradazione che spesso sono misurabili in svariati decenni.

Agli appartenenti al Consorzio viene richiesto un duplice impegno:

  1. introdurre sul mercato il processo di riciclo concepito da CARBIOS;,
  2. utilizzare quanta più plastica riciclata possibile nella propria produzione.

CARBIOS garantirà a sua volta che il PET ottenuto dal riciclo sia di alta qualità rendendo nel contempo la produzione della plastica più sostenibile per l'ambiente.

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