Questo Blog vuole essere punto di riferimento per gli operatori ecologici operativi nel settore del recupero della plastica di scarto.
A partire dal 2020 tutti i prodotti monouso derivati dalla plastica
verranno messi al bando nell'intero territorio del Regno Unito. Curiosamente
tale iniziativa sarebbe stata presa a seguito di una campagna di sensibilizzazione
contro l'inquinamento dei mari voluta dall'Unione Europea, la Gran Bretagna
si prepara infatti alla Brexit e presto non sarà più uno dei
paesi membri della UE.
Oltre ad aver previsto un periodo molto breve prima dell'abbandono della plastica
monouso, l'appuntamento è fissato per l'anno prossimo, l'Inghilterra
è stata la prima nazione al Mondo a prendere questa decisione.
Attualmente la plastica recuperata tramite il riciclo viene già utilizzata per la creazione di nuovi prodotti, basti pensare ai capi confezionati con materiali derivati come per esempio il pile, questa procedura permette in effetti di limitare la dispersione della plastica usata ma prevede un surplus in termini di risorse, emissioni di gas serra e quindi di impatto ambientale.
La nuova legge emanata da Londraè stata concepita sulla base di una
semplice constatazione, nel Regno Unito ogni anno vengono consumate quasi
5 miliardi di cannucce in plastica e utilizzati poco meno di 2 miliardi di
bastoncini per la pulizia delle orecchie. Si tratta solo di alcuni esempi
rappresentativi dei prodotti che nella stragrande maggioranza dei casi vengono
impiegati per pochi minuti prima di trasformarsi in rifiuti.
Gran parte di questi ultimi vengono conferiti al riciclo tramite la raccolta
differenziata, ma è comunque presente una quota rilevante di plastica
destinata alla dispersione con un impatto ambientale fortemente negativo.
A pagarne le conseguenze sono in particolare gli ecosistemi marini e i corsi
d'acqua dove la presenza di microplastiche, anche negli organismi animali,
sta diventando una vera e propria emergenza.
Fortemente voluto dal segretario all'ambiente Michael Gove, il divieto della plastica monouso in Gran Bretagna non è stato però di facile introduzione, inizialmente infatti esso sarebbe dovuto entrare in vigore entro l'anno corrente per poi essere posticipato. Modificare le abitudini dei consumatori non è cosa semplice ed è poi necessario tenere conto degli interessi dei produttori che subiranno naturalmente un danno in mancanza di una riconversione dei processi produttivi.
La scelta di rinunciare alla plastica monouso è però sempre
più diffusa in Europa, tanto che secondo una recente rilevazione di
Eurobarometro il 27% dei cittadini UE avrebbe già optato per prodotti
realizzati con materiali differenti.
In ogni caso il divieto della plastica monouso riguarderà tutta l'Unione
Europea entro il 2021 con il bando a prodotti da tempo diffusissimi come cotton-fioc,
posate, palloncini, piatti e cannucce.